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Altre soluzioni
Da qualche tempo ormai, grandi organizzazioni
politiche internazionali hanno cercato di sfruttare le nuove tecnologie
dell'informazione e della comunicazione per venire incontro ai
crescenti bisogni di comunicazione. Hanno creato siti web per
pubblicizzare i loro obiettivi e le loro iniziative, hanno largamente
utilizzato le e-mail per condividere informazioni in maniera rapida
ed economica, e hanno pubblicato newsletter per i loro membri;
hanno usato la rete internet per trovare informazioni, notizie,
dati e partners.
Più recentemente le stesse organizzazioni hanno creato,
con grandi aspettative, spazi di discussione web e/o e-mail, attraverso
semplici sistemi di Forum online o mailing list. Questi spazi,
anche se a volte utili per promuovere discussioni in alcuni ambiti,
hanno rivelato grandi limitazioni e difficoltà, come:
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Solo gli utenti con accesso e abilità nell'utilizzo di email
o internet possono partecipare; |
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Gli utenti possono comunicare solo con altri utenti della stessa
lingua; |
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Difficoltà a classificare e leggere notizie tra un gran numero
di messaggi; |
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Incapacità di costruire consenso e accordo anche per semplici
questioni; |
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Inevitabili contrasti e polemiche su non chiare e rigide politiche
e poteri di moderazione; |
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Importanti problemi di autenticazione, sicurezza e privacy; |
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Spesso le discussioni divengono caotiche e senza obiettivi definiti; |
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Spazi spesso dominati da gruppi e individui che non sono rappresentativi; |
Queste tecnologie hanno
permesso alle persone di stabilire contatti e di trovare persone
con opinioni simili in posti lontani, ma non hanno fatto ancora
niente per colmare il gap democratico e di efficienza creato dalle
distanze geografiche e dalle differenze linguistiche.
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